Paolo si faceva chiamare Giustone. Perdere una persona cara in modo tragico come un incidente stradale ti annienta mentalmente e fisicamente, non puoi fare nulla e non ti rimane “nulla”. Metabolizzi il dolore come antidoto alla rassegnazione,ma non ti basta per andare avanti…
LUIGI (Brescia)
Chi vi scrive è la mamma di Luigi, il ragazzo che venerdì 28 Maggio 2010 è stato tragicamente investito da un camion…Lo rivedo ancora davanti ai miei occhi disteso a terra con lo sguardo che mi cerca, sono arrivata con mio marito pensando che Luigi si fosse fatto male ( chiamandomi al telefono da scuola) e invece lottava tra la vita e la morte…



Condividere la strada della vita è un’associazione che nasce da familiari di vittime della strada. Nessuno meglio di chi sulla strada ha perso la salute, o dei familiari di chi ha perso la vita, può testimoniare quanto sia grave il lutto per la famiglia e per la società. A noi spetta il dovere morale di non farlo accadere più.