Dedicato a tutte le vittime, dedicato alle madri, ai genitori… e alle mie domande… che non trovano risposte
Recise le giovani radici, tenere spine proteggono il calice della vita,
Sacrifica la natura il proprio figlio per darti il benvenuto, mentre la mano timida accarezza il petalo delicato.
Socchiusi gli occhi alla ricerca del tuo profumo, intenso, mentre ti nutri della mia linfa.
Avvolta nel lenzuolo tessuto da mille Penelopi riposi, mentre diamanti silenziosi sgorgano dai miei occhi…
Ammiro attonita il mio miracolo!
Il destino distratto mi desta dal sogno, l’urlo del gambo reciso… già simbolo di un altare sacrificale.
Eterne lacrime bagneranno il tuo seme, mentre avvolta nella tua Sindone ti allontani nel campo dei girasoli.
Le parole di mille poeti per cantarti, minusocolo, delicato, fiore dell’asfalto.
di Ada Fiozzi
Note: Il 20 gennaio 2008 nel Comune di Baraggia in provincia di Varese, un’ auto piomba su un gruppo di 14 persone (quasi tutti ragazzini) e uccide Alessia Apollonia di anni 14, ferisce gravemente Anacleto (ancora in come presso l’ospedale di Varese) e ferisce il resto degli sventurati. Il conducente da anni soffre di epilessia.

Condividere la strada della vita è un’associazione che nasce da familiari di vittime della strada. Nessuno meglio di chi sulla strada ha perso la salute, o dei familiari di chi ha perso la vita, può testimoniare quanto sia grave il lutto per la famiglia e per la società. A noi spetta il dovere morale di non farlo accadere più.