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L’Associazione ha una dimensione geografica esclusivamente provinciale, nasce da familiari di vittime della strada, perché nessuno meglio di chi sulla strada ha perso la salute, o dei familiari di chi ha perso la vita, può testimoniare quanto siano gravi il lutto e la perdita per la famiglia e per la società, e che a questo primario diritto di testimonianza corrisponde il dovere morale che la stessa sorte non tocchi ad altri innocenti.
Presente nella Consulta provinciale per il Piano della Sicurezza Stradale, interviene alle cerimonie di inaugurazione dell’Anno Giudiziario nella Corte d’Appello di Brescia e viene ammessa come parte civile nei processi penali riguardanti suoi soci, perché riconosciuta portatrice dell’interesse collettivo per la difesa della vita e della salute sulla strada e dei diritti delle vittime.
R igorosamente apartitica e sostenuta sempre e soltanto dal lavoro appassionato di volontari.
Svolge attività di collaborazione; organizza convegni ma anche manifestazioni di piazza locali, lancia iniziative; entra nelle scuole superiori portando le proprie testimonianze, aggiorna e diffonde il proprio documento programmatico, schede informative, così come pieghevoli di propaganda a difesa della vita sulla strada.
Sollecita le amministrazioni locali ad un impegno costante per ridurre gli incidenti stradali, ed una corretta gestione della sicurezza stradale, dal controllo sul territorio da parte delle forze dell’ordine alla corretta manutenzione delle strade per assicurare una città vivibile per l’uomo.
La presenza dell’Associazione su tutto il territorio provinciale, permette un’ampia diffusione della voce delle vittime e dei familiari e, nel contempo, ne arricchisce le azioni e le proposte, vagliate o elaborate dal consiglio direttivo e dai suoi gruppi di lavoro.
La circolazione dei propri contenuti è assicurata all’interno tramite il sito internet www.vittimestradabrescia.org, che riassume la storia dell’Associazione e ne riporta le tante iniziative, ed è aperto a tendere una mano a chi si trova in difficoltà, sia accogliendo dolorose esperienze e promuovendo condivisione, sia fornendo, tramite il Forum, pareri legali.
Sulle strade si registrano cifre da guerra: ogni anno più di 5.500 persone uccise, più di 20.000 invalidi gravi, più di 300.000 feriti, altrettante famiglie in condizioni esistenziali, sociali e spesso anche economiche difficili. Il dolore vissuto non solo in chiave intimistica, come accettazione di un accaduto ormai irreparabile, ma anche nella sua dimensione sociale di non rassegnazione di fronte a ciò che offende i valori, diventa leva per un cambiamento che riguarda l’interesse di tutti e a cui tutti sono chiamati a partecipare: dal dolore la forza della solidarietà, l’impegno per la vita, la cura dell’altro.
La testimonianza dell’Associazione è per tutti una proposta: anche tu sei chiamato a partecipare per rafforzare la solidarietà, per dare voce al silenzio, per contribuire a risolvere il grave problema della strage stradale, per difendere i valori e far crescere la civiltà, perchè il progresso non si rivolga contro l’uomo.
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